LA DIDATTICA A DISTANZA: dopo il primo avvio

Comunicato del Ditigente Scolastico

“La nostra scuola ha attivato la didattica a distanza già dallo scorso 8 marzo in tutti i plessi Primaria e Secondaria di 1° grado dell’Istituto. Pochissimi i bambini che non hanno ancora avuto modo di collegarsi con le nostre piattaforme: sono in contatto con i docenti attraverso tutti i mezzi possibili. Sempre per questi alunni, se necessario, garantiremo computer o tablet, in comodato d’uso e connessione internet”. La stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali di Manciano e Capalbio è per noi di grande conforto. Massima attenzione viene posta per gli alunni in difficoltà di apprendimento e con disabilità, così come raccomandato anche dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Così come sottolineato dal Capo dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione, Marco Bruschi, il “collegamento diretto o indiretto, immediato o differito, attraverso videoconferenze, video-lezioni, chat di gruppo; la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il caricamento degli stessi su piattaforme digitali e l’impiego dei registri di classe in tutte le loro funzioni di comunicazione e di supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente con il docente, l’interazione su sistemi e app interattive educative propriamente digitali: tutto ciò è didattica a distanza”. La didattica a distanza prevede che si possa restituire agli alunni “il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti. E’ ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale”: come consente l’applicazione Google Classroom, inserita nella piattaforma privilegiata del nostro Istituto.

Le metodologie che stiamo adottando vengono calibrate a seconda dell’età, delle esigenze delle classi e, soprattutto, secondo la qualità dell’infrastruttura digitale di collegamento, presente nei due Comuni e nelle frazioni, dove sono ubicati i nostri plessi.Non dimentichiamo, infatti, che la linea internet non funziona dappertutto allo stesso modo, per cui anche il tipo di lavoro cambia a seconda del territorio. Proprio per questo, stiamo privilegiando l’applicazione Classroom, come base comune di lavoro per tutte le classi e stiamo proseguendo la nostra attività in linea con le Indicazioni Nazionali e sulla base della nostra progettazione curricolare e didattica condivisa. Siamo già al terzo modulo, che contiamo di finire entro Pasqua. Se la situazione di emergenza continuerà, saremo pronti a introdurre il quarto modulo. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, i bambini sono in contatto con i loro insegnanti e potranno sviluppare attività didattiche, a partire da lunedì 23 marzo, sulla piattaforma Edmodo. Contiamo, inoltre, di attivare lo sportello di ascolto online, così com’era previsto in presenza nel nostro l’Istituto.

Confermo la mia immensa riconoscenza a tutti i docenti e al nostro animatore digitale, Giovanni Paolo Guaiana, che hanno saputo, sin dai primi momenti, rispondere “in maniera solida, solidale e coesa, dimostrando senso di responsabilità, di appartenenza e di disponibilità, ma soprattutto la capacità di riorganizzarsi di fronte a una situazione imprevista, senza precedenti nella storia repubblicana, confermando la propria missione. Perché la lontananza fisica, quando addirittura non l’isolamento, non possono né devono significare abbandono”. Rinnovo, altresì, a tutte le famiglie, tutta la nostra attenzione e disponibilità ad adoperarci per risolvere insieme qualsiasi tipo di difficoltà tecnica e ringrazio i genitori per la grande risposta di vicinanza e collaborazione, nel rispetto delle competenze e dei ruoli, che stanno manifestando in questo difficile momento.

Nessuno deve essere in sosta, in panchina, a bordo campo.’ Ibi semper est victoria, ubi concordia est (P. Siro).

Ancor più salda nella convinzione che andrà tutto bene, un caro saluto a tutti voi.